Emergency Recovery Console per MsAccess

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Tutti sanno che gestire una grande quantità di dati su un database Microsft Access, può comportare diverse problematiche sul database stesso, infatti per ogni record che viene scritto, letto o cancellato il database è soggetto ad un notevole incremento di spazio. Molte volte ci possiamo trovare di fronte a database con dimensioni spoporzionate ache se alla fine delle transazioni giornagliere il numero di record contenuti in esso non sono numerosi. Questa è purtroppo uno ei lati deboli del programma di casa Microsoft, anche se sappiamo che non tutti possono permetterisi per ragioni economiche il passo successivo, cioè una soluzione Microsoft SQL. Certo, chi conosce bene Access conosce perfettamente alcuni strumenti integrati che possono far fronte a queste problematiche, ma l’end user che gestisce l’applicazione nella maggior parte dei casi non conosce il database ed in quasi tutte le casistiche che mi sono capitate, quando il db assume dimensioni superiori ai 30Mb l’utente si trova di fronte a diversi problemi prestazionali sull’applicazione. Quello che vogliamo presentarvi oggi è una Emergency Recovery Console di facile e veloce utilizzo da installare direttamente sul client ove risiede il database che esegue sostanzialmente le manutenzioni di recupero, compattazione e tanto altro, ma con il grande vantaggio di poter essere gestito direttamente dall’utente finale per poter sostituire in tutta sicurezza e tranquillità il nostro lavoro di sistemisti.

Ma veniamo alla spiegazione di ciò che abbiamo realizzato: per poter utilizzare lo strumento è sufficiente possedere una regolare licenza Microsoft Office Professional 2003/2007/2010 con ovviamente Access installato.

Guida ed illustrazione del funzionamento: Interfaccia Utente:

Copiamo il file Console_ERC_v2.mdb nello stesso percorso del database che stiamo utilizzando e lanciamo la nostra console di ripristino:

come ogni buon programma gestito dall’utente finale, il primo passo da compiere è l’autenticazione tramite password, dalla quale verranno generate delle routine e permessi differenti in base a quella inserita (vedremo più avanti di dettagliarne le specifiche)

ipotizzando di essermi autenticato con la password utente, possiamo visionare l’aspetto principale del programma. Come possiamo notare tutti i campi ad eccezzione dell’utente sono disabilitati; la semplicità di utilizzo della console con l’interfaccia utente, è configurata step by step, cioè l’utilizzatore è obbligato a compilare il primo campo predefinito, altrimenti il secondo rimane disabilitato e conseguentemente tutti gli altri

identifichiamoci allora con un utente di test, scegliendo dalla combo un nome a caso di quelli proposti

selezioniamo un database tra quelli proposti, ricordiamo che il programma può essere configurato per eseguire le operazioni di manutenzione e ripristino supiù database

ed infine premiamo sul pulsante “Esegui Manutenzione

I risultati, secondo le impostazioni che l’amministratore ha scelto saranno sorprendenti, ho visto database Access passare da 30mb a 10mb con questo tool di manutenzione :ok:

Interfaccia Amministratore:

come dicevo qualche riga più in alto, autenticandosi con la pws di Administrator, l’interfaccia è molto più completa e ci da la possibilità di esplorare diverse risorse aggiuntive, vediamole insieme:

come si può notare dopo l’inserimento della pws, l’utente amministratore è già identificato automaticamente e sono rese visibili diverse texbox che di seguito illustreremo

selezionando un database a caso tra quelli predefiniti dalla combo, le text box si riempiono coi dati relativi alla manutenzione, vediamo come gestirle, premendo il tasto Path

la maschera che ci si presenta, è sostanzialmente il cuore dell’utility, in quanto all’interno di essa dobbiamo settare tutti i parametri per la manutenzione:

  • Folder Name: è il percorso dove si deve trovare il database sul quale vogliamo eseguire la manutenzione
  • Name Database: è il nome del database sul quale vogliamo eseguire la manutenzione
  • Name Database Temp: è il nome del database temporaneo che occorre al programma per eseguire le manutenzioni d’utilità
  • ConnectionStringDatabase: è il percorso completo (cartelle + file) del database sul quale vogliamo eseguire la manutenzione
  • Query Type: sono 4 texbox è dedicate ad eventuali query aggiuntive che vogliamo lanciare sul database, ad es. possiamo anche decidere di cancellare diversi record non più utilizzati per diminuire ulteriormente le dmensioni del nostro db (la sintassi è ovviamente SQL, ma nessuno impedisce di generare le query all’interno di Access e successivamente copiare il contenuto SQL dentro alla textbox), oppure cancellare anche intere tabelle

passiamo all’opzione successiva e premiamo sul pulsante Log

come in ogni programma, i log sono importanti per verificare ciò che è stato fatto, ma non da noi, ma dagli utenti, questa maschera ci mostra le manutenzioni eseguite dagli utenti, in modo che essi non possano dichiarare attività che hanno invecie svolto

passiamo all’opzione successiva e premiamo sul pulsante Users

nella maschera Users, possiamo visionare, ma anche aggiungere gli utenti da abilitare alle manutenzioni dei database, mentre per la gestione delle password al momento l’inserimento è a codice VBA, ma per le prossime versioni sarà sicuramente impostabile da programma

Se siete interessati potete acquistare questo tool e chiederci di personalizzarlo come più vi piace :)

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