Realizzare una rete domestica senza cablaggio con Powerline

Questo articolo è stato letto 10396 volte !

Powerline è una tecnologia intelligente e sicura, anche se a tutt’oggi ancora sconosciuta, con la quale è possibile realizzare una rete domestica in modo veloce attraverso la rete di corrente elettrica senza dover effettuare un costoso e fastidioso cablaggio. Dal principio questa tecnologia si era posta sul mercato ad un costo molto elevato, inoltre i dati prestazionali si rivelarono insoddisfacenti, per questo molti tecnici informatici l’vevano inizialmente scartata. Oggi siamo di fronte ad una vera rivoluzione, infatti sia i dati prestazionali che i costi d’installazione non hanno nulla da invidiare ai metodi tradizionali. Con la tecnologia Powerline si raggiungono oggi velocità simili a quelle di reti LAN.

 

Powerline vanta un’ampia portata di trasmissione dati, circa 200mt, tra i propri adattatori e velocità affidabili per l’installazione di una rete domestica. Il traffico dati viaggia su doppino di rame insieme alla corrente elettrica su frequenze separate alla tensione di 230V e a una velocità fino a 20Mb/s per un raggio di 450mt, supera i tralicci della bassa tensione a 230 volt, e arriva a quelli di medio-bassa a 400 volt dove trova uno splitter che separa corrente e dati internet. Il traffico internet entra in un router e prosegue o su linea ADSL o su fibra ottica.

Ecco lo schema:

Vi lascio un esempio di ciò che si può realizzare:

 

Nel mio caso, avendo il router al piano di sotto, se pur anche dotato di wifi, con l’utilizzo di queste meraviglie ho potuto collegare il mio TV al mio NAS per godermi tutti i miei film preferiti in alta definizione e senza scatti, ma sopratutto senza neanche tirare un cavo per casa.

Come dicevo, ora Powerline è molto competitivo come costi, pensate che con circa € 50,00 potete approvvigionare la coppia da 200Mbps, vi invito assolutamente a valutare questo servizio nelle vostre abitazioni e/o uffici.

Se volete ulterioriinformazioni replicate pure all’articolo.

Questo articolo è stato letto 10396 volte !

Condividi:

9 commenti

  • Victor

    Stefano, grazie per la tua risposta e non preoccuparti per il presunto ritardo visto che quella che ti ho sottoposto non è certo una questione “mission critical”. ;-)
    Per quanto riguarda la soluzione al problema, vedi tu. Io stavo per seguire le indicazioni dell’altro tuo articolo citato (quello proprio sulle estensioni dei tre accessi base tramite Fastweb), quindi ero sul punto di acquistare un router-access point con una porta WAN. Poi ho pensato di interpellarti per vedere se quello schema era applicabile alla mia situazione.
    Visto che qui si approfondisce tecnicamente pure per il piacere di discutere di argomenti che interessano a tutti, sarebbe interessante leggere entrambe le tue proposte. Poi vedrò cosa fare, visto soprattutto che le mie esigenze casalinghe non sono certo esagerate.
    Ti ringrazio e ti saluto cordialmente.

    • :ciao: Victor, ti confermo che seguendo la mia guida ed acquistando un router con porta WAN risolvi tutti le tue limitazioni. Ricordati solo di spostare la tua attuale infrastruttura esistente (pc + powerline) dall’hag Fastweb al tuo router di nuovo acquisto, se dovessi aver bisogno di unamano per le configurazioni, sono qui ;)

      • Victor

        Grazie Stefano. Ho fatto come mi hai suggerito ed ho acquistato un router con porta WAN Tp-link TL-WR841N a 300 Mbps. Ho spostato su di esso il powerline ma non il collegamento Ethernet col PC per una questione di distanza fisica tra il router e l’hag situati in due stanze piuttosto lontane tra loro.
        La struttura sembra funzionare correttamente dopo qualche primo “strano blocco” iniziale (lato PC, con disconnessione della rete) ed ho verificato che regge anche parecchie connessioni oltre le tre di base consentite da Fastweb.
        Pensi che così, ovvero col PC lasciato sull’hag, potrebbe sorgere qualche problema (oltre all’indirizzo IP in più che viene occupato)? Grazie.

      • Victor

        Pardon! Mi sono espresso davvero male ed in modo errato… La configurazione corretta attuale è questa: dall’hag parte la connessione verso il PC ed il powerline. Ad una delle tre uscite di quest’ultimo, in un’altra stanza, è connesso il router WAN TP-LINK, che così crea una nuova rete wireless dove prima avevo un cono d’ombra. Infine, da una delle quattro porte di questo router esce la connessione verso il decoder HD Humax.

      • Devi cambiare la configurazione attuale in questo modo: dall’hag deve pertire un solo cavo ethernet verso il router di nuova acquisizione e poi dal router apri la tua rete (LAN o WIFI) verso tutti gli altri devices.

  • Victor

    Buongiorno, Stefano, innanzitutto complimenti per questo ottimo sito e per la competenza che mostri di possedere su ogni problematica.
    Ho letto con interesse quest’articolo come pure quello sul collegamento di più di tre apparati all’HAG di Fastweb, ora con la tua cortese collaborazione desidererei fare una sintesi per risolvere un mio (piccolo?) problema domestico.
    Sono un utente di Fastweb con una connessione in fibra ottica. L’HAG (con funzione wireles) è installato in una stanza-studio della mia abitazione e ad esso è collegato un PC desktop con cavo Ethernet.
    Per rendere disponibili i servizi di rete al decoder HD HUMAX collegato ala TV in salotto, ho comprato una coppia di dispositivi powerline BELKIN a 200 Mbps e quello di uscita dispone di ben tre porte Ethernet.
    Visto che questo dispositivo, che tra parentesi funziona perfettamente pur con un impianto elettrico di vecchia generazione (misuro in uscita 9.5 Mbps dei 10 Mbps dichiarati da Fasteweb per la fibra ottica), non dispone di una funzione wireless vorrei sfruttare una delle tre porte in uscita per collegare “qualcosa” ed estendere così il segnale anche in zone della casa non raggiunte (o coperte male) dal segnale wireless dell’HAG di Fastweb.
    La mia domanda è semplice e scaturisce immediata: cosa collegare ad una delle porte del Powerline desiderando minimizzare la spesa e non avendo particolari esigenze se non quella di collegarsi con uno smartphone od un notebook da zone della casa che ora sono in un cono d’ombra del segnale? GRAZIE per la cortesia della risposta!

    • Ciao Victor e benvenuto nel blog,
      perdona il ritardo nella risposta ma le trasferte di lavoro mi impediscono un collegamento costante. Veniamo al tuo problema: dunque se ho capito bene hai un hag Fastweb in fibra con collegato un pc (via cavo) ed un decoder (via powerline). Ora, è vero che collegando “qualcosa” sfruttando le porte ethernet dei powerline avresti la possibilità di poter aggiungere un altro apparato e sottolineo uno (perchè pc + decoder + altro è uguale a 3 ed oltre con Fastweb non ci vai se non modifichi le tua infrastruttura), ma perchè accontentarsi di uno quando invece potresti un domani avere la necessità di collegarne quanti ne vuoi ? Fammi sapere se ti interessa una soluzione legata esclusivamente ai powerline, oppure vuoi un’analisi di come configurerei io la tua infrastruttura domestica.

  • Diego

    Ciao, c’è una differenza fondamentale tra marche e prezzi o è solo una differenza di mb trasportati?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.